ALLARME ROSSO SPENDING REVIEW AZIENDE CAPITOLINE!

Eccoci qua!…e come dice il proverbio: i nodi vengono al pettine…Come struttura sindacale, l’USI-Unione Sindacale Italiana, non ha mai abbassato la guardia sui possibili effetti della spending review sulle aziende capitoline. E’ dall’anno scorso che stiamo con il fiato sul collo alle Istituzioni. Il 25 ottobre, a riguardo, avevamo indetto un’assemblea dei lavoratori e delle lavoratrici Zètema proprio in piazza del Campidoglio per sollecitare un incontro con il sindaco Alemanno o con il suo Capo di Gabinetto (non ridete…è una figura istituzionale). L’assemblea molto partecipata aveva fatto si che ci fosse un incontro con il dr. Basile, appunto, Capo di Gabinetto del sindaco Alemanno. Il dr. Basile nell’incontro spiegò che non c’era da stare tranquilli, ma che, trattandosi di un problema di portata nazionale, SICURAMENTE il Governo ci sarebbe dovuto tornare su, sollecitato da tutti gli Enti Locali. Già …Il Governo. Quale? ci potremmo chiedere oggi? il Governo dimissionarioinprorogatioconpiùpoteridiprima “Monti” (non sono parente!) che ha voluto questo decreto per stangare le società partecipate? o l’ipotetico futuro Governo di larghisssssime intese? BAH?! chi può dirlo? Rimane il fatto che allo stato attuale delle cose, viga la “Spending review” che ha la sua bella tabella di marcia…che si conclude il 31/12/2013…con esiti di cui si è già discusso…e che preoccupano lavoratori e lavoratrici…perchè nessun “paracadute” è stato predisposto per la tutela dell’occupazione, dei livelli occupazionali, della qualità dei lavori svolti…etc…Nel caso si venisse a verificare l’extrema ratio dello scioglimento delle società indicate.

Dall’inizio dell’anno la Giunta Capitolina ha prodotto due delibere…la 24 e la 46. La prima affronta il tema in generale. La seconda chiama direttamente in causa la pertinenza lavorativa della società Risorse per Roma, esternalizzando di fatto le attività da essa sv0lte…senza parlare, quindi, dei lavoratori e delle lavoratrici che ad oggi tale Società impiega.

Oggi si è tenuta la Commissione  Speciale per la Valutazione degli effetti della Spending Review sulle aziende Capitoline, cui ho assistito e da cui sono uscita con i capelli dritti…il motivo ve lo faccio spiegare dal comunicato sindacale che ho divulgato nell’Azienda, capitolina, presso cui lavoro anche io: Zètema. Sono una lavoratrice. So cosa significhi difendersi il proprio posto di lavoro. E come me…siamo in tanti che ancora ricordiamo il percorso del Progetto Polis…Abbiamo già vinto una volta!…Sembra che la lotta non finisca mai…ma a me hanno insegnato che bisogna resistere un minuto più del padrone…e anche se “padrone” può sembrare un termine passato di moda…vi invito a guardarvi attorno…e chiedervi come possiamo chiamare quelli che cercano di comandare le nostre vite a bacchetta per rendere le nostre esistenze sempre più precarie e le nostre menti fiaccate dalle pressioni del quotidiano per  costringerci a non alzare la testa… Io vi dico solo una cosa…A SARA’ DURA!

Di seguito comunicato sindacale ai sensi della L.300/70 ex art 25 per affissione e divulgazione.

ALLARME ROSSO SPENDING REVIEW AZIENDE CAPITOLINE!

Care/i colleghe/i, in data odierna si è tenuta la commissione speciale per la Valutazione degli effetti della Spending Review sulle aziende Capitoline, presieduta dall’ on. Ferrari.

Ho ascoltato con le mie orecchie lo smarrimento della parte politica (on. Ferrari) di fronte allo stallo dell’attività degli uffici preposti.  Dall’inizio dell’anno ad oggi, infatti, Roma Capitale, ha prodotto due delibere:

1) la 24 che riguarda tutte le aziende capitoline ed il cui dettato finale recita quanto segue “La giunta capitolina delibera di demandare l’espletamento dell’analisi tecnica finalizzata all’adozione di un Piano di razionalizzazione delle società e degli altri enti ed organismi di Roma Capitale ai competenti Uffici dell’Amministrazione Capitolina; 2. il Piano di razionalizzazione, da redigere in coerenza con le previsioni dell’articolo 9 del citato Decreto Legge n. 95/2012 e da sottoporre all’approvazione dei competenti organi, dovrà individuare soluzioni organizzative in grado di sviluppare sinergie e integrazioni tra i diversi organismi o, comunque, prevedere la riduzione dei relativi oneri finanziari a carico dell’Amministrazione capitolina almeno nella misura prevista

dalla legge.”

2) la 46 che praticamente esternalizza l’attività di Risorse per Roma.

L’on. Ferrari, presidente della Commissione, ha chiesto di ritirare la delibera 46 e di predisporne una che vada oltre la 24, ritenuta debole ed in qualche modo superata dal parere dell’ANCI che ha “decretato” che l’articolo 9 della “Spending Review”  “non trova applicazione per le società partecipate dagli enti locali”, in quanto le stesse risultano già oggetto di specifiche disposizioni di materia di vincoli, divieti, dismissioni, ecc…”

Ve la faccio breve: se avete pensato, anche solo per un momento che il pericolo della ghigliottina legata alla spending review si fosse allontanata da aziende come Zètema…avete sbagliato!.. E come sapete, l’USI, ha sempre detto di stare in all’erta perché niente era definito e chiaro, nonostante il problema fosse di rilevanza nazionale. E’, quindi, fondamentale, ricominciare a farsi sentire, presso chi di dovere, a cominciare dal “nostro” sindaco, in scadenza. Problema basilare, infatti, è che viviamo un gran momento di instabilità governativa: a livello Nazionale perché il problema della formazione di un Governo è sotto gli occhi di tutti, e, a livello locale…perché siamo a cavallo della fine di un mandato, la relativa campagna elettorale e la futura, nuova, si spera, giunta capitolina.

Pertanto, vi comunico che ho già richiesto un incontro urgente al sindaco ed a tutti gli organismi competenti tecnici e politici e che ho inviato un pre avviso di assemblea sindacale per tutto il personale Zètema, prevista per l’11/4 p.v. a partire dalle 17. A breve arriverà la convocazione ufficiale della segreteria con modalità orarie e luogo di svolgimento. Mi dispiace dovervi amareggiare l’animo dopo l’appena trascorsa festività pasquale che doveva rappresentare la Resurrezione…Ma, per noi lavoratori e lavoratrici…sono risorti solo vecchi problemi a cui sapremo, però, rispondere a dovere…CON LA LOTTA! A SARA’ DURA! A presto per le comunicazioni di data e luogo assemblea. Serenetta Monti (RSU/USI).

Recapiti USI: USI – Unione Sindacale Italiana: tel. 06/70451981; fax 06/77201444; usiait@viriglio.it

Prof. Giuseppe Martelli (Segretario romano intercategoriale): 339/5001537usicons.roma@gmail.com

Serenetta Monti (Dirigente Sindacale/ RSU Zètema): 377/5078494; serenettam@gmail.com

Per dovere di cronaca: aggiornamento sulla “Richiesta di rettifica post signora/on​orevole Roberta Lombardi scritto alle ore 23.19 del 17/12/2012​”

Venerdi scorso scrivevo un post relativo una richiesta di rettifica di una frase scritta all’interno di una discussione sul forum www.roma5stelle.com da parte della signora onorevole Roberta Lombardi. Intimavo un termine utile di 48 ore salvo adire via giudiziarie. Ebbene, ieri, sabato 16 marzo, alle ore 21,21 ho ricevuto una mail dall’indirizzo del sig. Gianluca Perilli, con un testo che portava la firma del sig. Paolo Morricone (Presidente del Comitato Cittadini in Movimento”.  Riporto, per dovere di cronaca, la mia risposta, avendo i gestori del forum ritenuto opportuno cancellare la frase che segnalavo come diffamante e calunniosa. Pertanto, ora, il testo sul forum risulta il seguente: “Augusto, mi sembra ci sia una certa differenza tra la Monti, candidato sindaco che si fece prima la propria campagna elettorale…”.

Testo mail di risposta al Comitato Cittadini in Movimento:

Gentile sig, Morricone (Presidente del Comitato Cittadini in Movimento) e Gentile sig. Perilli (intestatario della mail di risposta),

nel ringraziarvi per la modifica apportata al testo da me segnalato vi comunico che, a questo punto, non occorre alcun testo di rettifica avendo rimosso la frase diffamante e calunniosa. Colgo, altresì, l’occasione per fare tesoro del recapito mail da voi fornitomi qualora dovessi ravvisare altre frasi che mi dovessero riguardare all’interno del vostro forum che dovessi ritenere “non consoni ai canoni del confronto civile o che possano risultare o sembrare nocivi, lesivi offensivi, irritanti”, come recitato dal disclaimer del vostro sito.
Ringraziando la tempestività dello staff tecnico, auguro buon lavoro a tutti. Serenetta Monti

Richiesta di rettifica post signora/on​orevole Roberta Lombardi scritto alle ore 23.19 del 17/12/2012​

E’ da un po’ che non scrivo su questo blog e ce ne sarebbero tante di cose da dire.  Oggi, però, mi vedo costretta ad utilizzare questo strumento per rendere pubblica la mia richiesta di rettifica ad un post su un thread di un forum, pubblico. Senza dilungarmi vi posto il testo della mail che ho inviato agli indirizzi mail a cui sono riuscita a risalire attraverso l’indirizzo del forum che è www.roma5stelle.com.  Ho, inoltre, utilizzato la funzione per inviare mail all’help desk tecnico ed all’accoglienza informativa, per essere sicura che il messaggio arrivasse ai gestori del forum.

Testo mail per richiesta rettifica post signora/onorevole Roberta Lombardi scritto alle ore 23.19 del 17/12/2012:

Ai responsabili del forum collegato al sito “www.roma5stelle.com” :
 
Solo da poche ore sono venuta a conoscenza del thread aperto in data  13/12/2012 sul  forum del sito “www.roma5stelle.com” intitolato  “Augusto Merletti: la mia accettazione/rinuncia alla candidatura al  Senato”. Ho provato ad iscrivermi per pubblicare la richiesta di rettifica in oggetto, ma mi è comparso un messaggio con la seguente dicitura:”La registrazione di nuovi utenti è disabilitata”.
Nel suddetto thread vengo menzionata a pag. 7 (http://www.roma5stelle.com/forum/405-i-nostri-candidati-alle-politiche-2013-presentati/74184-augusto-merletti-la-mia-accettazione-rinuncia-alla-candidatura-al-senato?limit=6&start=36) dalla signora/onorevole Roberta Lombardi in risposta ad un post del sig. Augusto Merletti.
Queste le parole del sig. Augusto Merletti:”Se Serenetta Monti (ex candidata sindaco e poi candidata alle Regionali con IDV) si fosse presentata alle Parlamentarie (ne aveva il diritto) tu saresti stata la prima a sollevare obiezioni, censure, raccolte di firme e non so quanto altro. Siccome Serenetta non c’è possiamo chiudere un occhio ed accettare che chi ha fatto scelte dello stesso tipo e dello stesso tenore ma senza il coraggio o l’occasione di essere protagonista possa rientrare dopo anni di assenza e passare alla cassa…..”.
Queste le parole contenute nella risposta della signora/onorevole Lombardi di cui chiedo rettifica nel termine perentorio di massimo ore 48:”…Augusto, mi sembra ci sia una certa differenza tra la Monti, candidato sindaco che si fece prima la propria campagnuccia distraendo fondi comuni e non rendendo conto a nessuno di quello che faceva” .
Ritengo, infatti, che la signora/onorevole Lombardi faccia riferimento al deferimento che lei stessa promosse, nel 2008,  nei miei confronti presso il Collegio dei Probi Viri dell’Associazione Politica (che aveva promosso la Lista Civica Amici Beppe Grillo Roma di cui ero stata la candidata sindaco alle elezioni amministrative di Roma). Il suddetto deferimento, come sicuramente ricorderà la signora/onorevole Lombardi,  dopo un vero e proprio processo, svoltosi con accusa, difesa e testimonianze varie (e durante il quale il Collegio dei Probi Viri evidenziò che alcuni fatti non erano andati “esattamente come contestati”, dalla signora/onorevole Lombardi), si risolse con un verdetto di assoluzione completa dalle accuse  che mi erano state mosse. Alla luce di quanto sopra esposto, auspico si effettui la rettifica nei tempi richiesti delle frasi diffamanti e calunniose di cui sono stata oggetto, altrimenti, in caso di mancata risposta, mi vedrò costretta ad adire le autorità giudiziarie. Attendo riscontro al seguente indirizzo mail: serenettam@gmail.com. Serenetta Monti

“Triste è quel discepolo che non avanza il suo maestro”

“Triste è quel discepolo che non avanza il suo maestro”. Queste le parole, prese in prestito a Leonardo Da Vinci  da professori delle mie superiori, a cui devo tanto…e che mi hanno accompagnata sempre. Ma oggi mi trovo a pensare che i discepoli…i ragazzi di oggi…hanno davvero dei pessimi maestri…che non ci vuole molto a superare…in tanti sensi…I nostri studenti Erasmus…sono stati “dimenticati” dal Governo guidato dal mio omonimo…Un piccolo esercito di circa 25mila tra ragazze e ragazzi sparsi per il mondo (perché, ricordiamo… l’Erasmus Mundus   )che non potrá votare alle prossime elezioni se non tornando a casa, a proprie spese, andando, cosí, ad intaccare, oltre le proprie tasche…il proprio programma di studi. L’immaginario collettivo dei progetti Erasmus è che vengano fatti ogni giorno, anzi ogni notte, festini alcoolici con annessi e connessi. E quando mi ritrovo a sentire queste cose…mi si rovescia il fegato. Ho conosciuto tanti studenti Erasmus…e si…: sanno ANCHE divertirsi. Ma ci vogliamo ricordare che gli Erasmus sono legati al programma di studi? non possono divertirsi e basta…devono produrre…risultati. Esami. E poi…sono giovani. Se non potessero divertirsi, la loro vita sarebbe finita prima di iniziare. Non è costringendoli in recinti senza svaghi, che si ottengono adulti maturi. I giovani di oggi…hanno molto più bisogno che in passato di svagarsi…perchè se…poco, poco si fermassero a pensare a che Paese gli stiamo lasciando…dovrebbero piangere dalla mattina alla sera. Mi sono spesso ritrovata a sostenere quanto diceva Giuseppe Gatì …Un altro giovane che credeva davvero si potesse cambiare, in meglio,  questo Paese…e che diceva “Io ho deciso di rimanere qui, perchè non devo essere io ad emigrare per non sporcarmi le mani per cercare un lavoro, ma deve andare via chi questa terra l’ha martoriata“….Però, ora capisco tutti quelli che questa terra la stanno lasciando, sconfortati. Forse l’Italia la potremo difendere davvero…solo vedendo come si vive in altri Paesi, ovviamente quelli “civili”: in cui vengono rispettati i diritti di tutti e difesi anche gli ultimi. Dove si insegna ancora un po’ di umanità…perchè noi Italiani la stiamo perdendo, costrettI a tenere la testa bassa, nel nostro piccolo recinto,  per poter guadagnare dei miseri stipendi che dobbiamo restituire con le tasse, o con le rate per cercare di vivere decentemente…Quello che mi dispiace davvero per questi ragazzi è che molti di loro, sarebbero stati alla prima esperienza di voto. Quel diritto di voto garantito dalla Costituzione…e che loro non potranno applicare. E si devono pure sentir dire…che sarebbe stato incostituzionale un provvedimento del Consiglio dei Ministri . Beh, ragazzi…sapete che c’è?…Beati voi!!!…almeno non vi troverete di fronte al terribile dilemma “chi votare?”…visto che anche il “nuovo che avanza”…lascia poco sperare…Mi sa che tra un po’ verrete raggiunti anche dai vostri genitori, alla ricerca di un lavoro migliore, anzi…di UN lavoro. Io posso solo provare a continuare a sperare…ma come si dice…chi di speranza vive…Disperato muore…Godetevi l’Erasmus…che è meglio! Ah! dimenticavo…scusate se abbiamo speso miliardi di euro in caccia che possono esplodere con un fulmine…forse ora ci sarebbero stati soldi anche per voi…se avessimo evitato questa ennesima figuraccia internazionale…

“DEMOCRAZIA 2.0”

La mia, breve, esperienza politica è nata grazie alla Rete. Quando nel 2008 sono stata la candidata sindaco su Roma per una lista antesignana dell’attuale Movimento Cinque Stelle, i cui punti basilari vedevano anche la lotta al Digital divide e la necessità del confronto in Rete del candidato e dell’eventuale eletto. Tale confronto era, ed è, necessario per rendere concreta ed attiva la partecipazione del cittadino alla vita politica.

Oggi, a 5 anni da quell’esperienza, ho l’opportunità di condividere l’appello “Democrazia 2.0”. Siamo alle porte di una battaglia elettorale durissima. Il momento critico del Paese, sicuramente, prevede misure concrete e, probabilmente, tutto ciò che concerne la Rete potrebbe passare in secondo piano. Io non credo si debba consentire. La Rete va difesa e utilizzata per far partecipare tutti e far capire ai politici ed ai partiti che se non intraprendono il sentiero della Trasparenza della Rete, non andranno lontano. L’esperienza della lista civica che mi ha consentito di partecipare alle elezioni del 2008 è stata illuminante in tal senso. Già da prima, per esempio, ero a favore dell’open source. I software liberi potrebbero far risparmiare parecchio a tutte le amministrazioni. Con l’esperienza del 2008, prima, e quella del 2010, poi, come candidata indipendente in Italia dei Valori, queste convinzioni si sono rafforzate. A riguardo ricordo anche un bel dibattito su Radio Radicale dove ho potuto partecipare anche io. La condivisione ed il confronto garantiti dalla Rete tra candidati, eletti e cittadini devono diventare un pilastro portante che deve  aiutarci a costruire quel palazzo di vetro che vorremmo fosse la politica dopo quello che abbiamo vissuto in questi ultimi anni.

Dalla mia esperienza politica ho capito che non sono fatta per la politica, ma resto una sindacalista d’assalto, per l’Unione Sindacale Italiana che sa riconoscere quali sono le battaglie da sostenere come cittadini. E questa la sosterrò e la divulgherò sperando che l’attuale classe politica la faccia propria a dimostrazione che …c’è davvero qualcosa di nuovo che avanza…Buon 2013 a tutti verso una “Democrazia 2.0”. E…Grazie ad Alessandro Gilioli!

Avviso ai partiti e alle liste

DEMOCRAZIA 2.0

Per una campagna elettorale trasparente e per una legislatura aperta alla Rete

I firmatari di questo appello sono convinti che il futuro del Paese passi anche attraverso la Rete e le sue straordinarie potenzialità di democrazia.

Chiediamo quindi a tutti i partiti, le liste e le coalizioni politiche, durante la campagna elettorale e, poi, in caso di elezione dei propri candidati:

1. di pubblicare online l’’elenco di tutte le candidature, offrendo a tutti i candidati una piattaforma web attraverso la quale aprirsi al dialogo e al confronto con i cittadini e presentarsi ai propri elettori con il proprio curriculum, le proprie idee e il proprio programma: massima trasparenza e apertura anche alle critiche dovranno essere irrinunciabili principi ispiratori della campagna elettorale online.

2. di dare pubblicità a tutte le riunioni politiche di vertice in live streaming e successiva archiviazione online, perché chi si candida alla guida del Paese non può e non deve avere niente da nascondere ai cittadini.

3. di garantire che tutti i candidati si impegnino, se eletti, a consultarsi costantemente attraverso strumenti telematici con i propri elettori, rispondendo settimanalmente online a interrogazioni pubbliche in livechat.

4. di impegnarsi nella prossima legislatura perché l’accesso a Internet diventi un diritto fondamentale del cittadino.

5. di impegnarsi perché la Rete sia davvero neutrale e sia vietato ai fornitori di servizi di comunicazione elettronica ogni genere di attività di network management suscettibile di incidere sulla libertà degli utenti di accedere a ogni tipo di contenuto a condizioni tecniche ed economiche non discriminatorie.

6. di impegnarsi perché tutti i dati e le informazioni in possesso delle pubbliche amministrazioni siano resi disponibili online, in tempo reale, in formato aperto e con una licenza che ne autorizzi l’uso da parte di tutti anche per finalità commerciali

7. di impegnarsi perché i tribunali (e tutte le autorità svolgenti funzioni giurisdizionali) rendano accessibili ai cittadini, online e gratuitamente,i testi integrali di tutte le proprie decisioni.

8. di impegnarsi a fare in modo che il diritto d’autore sia, anche in Rete, uno strumento di promozione della creazione e circolazione dei contenuti artistici, culturali ed informativi e non solo un vincolo e un impedimento.

9. di impegnarsi a garantire che nessun contenuto di carattere informativo possa essere rimosso dallo spazio pubblico telematico o reso inaccessibile in assenza di un ordine dell’’Autorità giudiziaria.

10. di impegnarsi nell’adozione delle politiche di governo aperto che vanno diffondendosi in tutto il mondo creando straordinari benefici in termini di trasparenza ed efficienza dell’attività della pubblica amministrazione e di rafforzamento e consolidamento della democrazia.



Valeria Abate, Video Maker

Alberto Abruzzese, Saggista e mediologo

Paolo Ainio, Imprenditore digitale

Lucia Annunziata, Direttore dell’Huffington Post Italia

Bruno Ballardini,Pubblicitario e scrittore

Giulio Base, Attore e regista

Ernesto Belisario, Avvocato e blogger, si occupa di diritto delle nuove tecnologie e Open Government

Francesco Benetti, Community manager, social media, web & video editor

Giovanni Boccia Artieri, Docente Sociologia dei new media e Internet Studies Università di Urbino Carlo Bo/blogger

Frieda Brioschi, Presidente Wikimedia Italia

Alessandro Capriccioli, blogger e attivista dei Radicali

CarloAlberto Carnevale Maffè, Docente, Bocconi University School of Management

Roberta Carlini, Giornalista

Fabrizio Cattaruzza, Dipendente pubblico, RSU-CGIL

Valerio Ceva Grimaldi, Giornalista, ex vicedirettore quotidiano Terra

Adriano Colafrancesco, Move On Italia

Giampaolo Colletti, Presidente FEMI – Federazione media digitale indipendente

Francesco Colonna, Giornalista

Salvatore Contino, Fotografo

Fiorello Cortiana, Internet Governance Forum Italia

Derrick de Kerckhove, Direttore del Programma McLuhan, docente universitario di Nuovi Media all’Università di Toronto e alla Facoltà di Sociologia dell’Università di Napoli

Ottavio Di Brizzi, Responsabile saggistica Rizzoli e docente Università di Bologna

Arturo Di Corinto, Saggista, psicologo cognitivo e responsabile del laboratorio Open Source alla Sapienza di Roma

Stefano Epifani, Docente di Comunicazione d’Impresa a La Sapienza di Roma

Piero Filotico, Socio cofondatore dell’Associazione La Questione Morale

Francesca Fornario, Giornalista e autrice satirica

Carlo Freccero, Autore televisivo e direttore di Rai4

Alessandro Gilioli, Giornalista e blogger di Piovono Rane

Peter Gomez, Direttore de IlFattoQuotidiano.it

Giuseppe Granieri, Docente all’università di Urbino, autore di ‘Blog generation’, ‘L’umanità accresciuta’ e ‘La società digitale’

Massimo Guastini, Presidente Art director club italiano

Marcello Guerra, Copromotore di Cambiare si può

Ferdinando Imposimato, Presidente onorario aggiunto della Corte di Cassazione

Giulia Innocenzi, Giornalista di Servizio Pubblico

La Sora Cesira, Blogger e autrice satirica

Loredana Lipperini, Scrittrice

Vladimir Luxuria, Attrice ed ex deputato

Luigi Manconi, Presidente dell’Associazione A Buon Diritto

Gianfranco Mascia, Esperto di comunicazione on line e attivista

Federico Mello,Giornalista

Claudio Messora, Attivista e blogger di Byoblu

Fabio Mini, Generale a riposo, commentatore di questioni geopolitiche per Limes, La Repubblica e L’Espresso

Serenetta Monti, Attivista e sindacalista RSU-Zètema Unione Sindacale Italiana

Gianluca Neri, Imprenditore digitale e blogger

Luca Nicotra, Agorà digitale e Avaaz

Serena Nono, Artista

Maso Notarianni, Giornalista

Aldo Nove, Scrittore

Vittoria Pagliuca, Attivista Amnesty International, MoveOn Italia e Libera cittadinanza

Piergiorgio Paterlini, Scrittore e blogger

Marco Pierani, Responsabile affari istituzionali di Altroconsumo e blogger

Caterina Policaro,Docente, blogger, esperta di socialnetwork

Matteo Pucciarelli,Giornalista di Repubblica, saggista e blogger

Marco Quaranta, Violinista, attivista MoveOn Italia

Alessandro Robecchi, Autore satirico, scrittore, corsivista de Il Fatto

Ernesto Ruffini, Avvocato tributarista e blogger politico

Giacomo Russo Spena, Giornalista di Micromega

Luca Sappino, Giornalista

Roberto Scano, Presidente IWA (International Webmasters Association)

Tiziano Scarpa, Scrittore

Guido Scorza, Presidente dell’Istituto per le politiche dell’innovazione, Avvocato, Docente universitario e blogger

Elena Stancanelli,Scrittrice

Francesca Terzoni,Avvocato e attivista per i diritti civili

Mattia Toaldo, Ricercatore, University of London

Emanuele Toscano, Sociologo

Gianni Vattimo, Filosofo ed eurodeputato

Loris Viari, Blogger, attivista

Vincenzo Vita,Parlamentare uscente

Memorandum per l’Assessore all’Ambiente di Roma Capitale on. Marco Visconti.

Di seguito pubblico l’ennesima sollecitazione dell’Unione Sindacale Italiana…hai visto mai la memoria dell’Assessore prendesse coscienza delle problematiche più volte segnalate…ricordando sempre…che lì…ci sono i nostri soldi di cittadini…Poveri animali…e poveri lavoratori…

UNIONE SINDACALE ITALIANA Usi fedele ai principi dell’Ait

Segreteria provinciale intercategoriale e Rsu USI Comune Roma Capitale e

RSA – Rls USI c/o L’IMPRONTA ONLUS e AVCPP ONLUS – canili e gattili in affidamento

ROMA LARGO VERATTI 25 00146 Tel 06/70451981 FAX 06/77201444 e mail usiait1@virgilio.it

Roma, 21 novembre 2012

Alla c.a. On. MARCO VISCONTI – Assessore Pol. Ambientali e Agricole fax 06 67109305

Segreteria Assessorato Pol. Ambientali e Agricole fax 06 67109305

Dott. TANCREDI – fax 06 67109508

Dott. Profeta Dip X fax 06 67109309 – 671071523

E alla cortese attenzione dell’AVCPP onlus nelle persone dei suoi dirigenti

Loro sedi Pagina 1 totale

OGGETTO: RINNOVIAMO NOSTRA RICHIESTA (inoltrata il 12 c.m.), ANCHE A SEGUITO CONTROLLI AL CANILE IL POVERELLO CHE NE PREVEDEREBBERO LA CHIUSURA IN TEMPI BREVI, PER UN INCONTRO con delegazione unitaria sindacati USI – CGIL – CISL sia con Assessorato e Dirigenti che con i responsabili dell’AVCPP onlus.

La Unione Sindacale Italiana rinnova la sua richiesta, anche a nome dei sindacati CISL e CGIL a seguito assemblea sindacale unitaria del 9 novembre 2012, di un incontro ai soggetti in indirizzo sulle seguenti questioni ancora rimaste in sospeso e che provocano tensioni tra il personale mettendo a rischio l’integrità psico-fisica dei lavoratori e il funzionamento dei canili stessi in specie per le preoccupanti notizie di prossima chiusura del poverello su seguente OdG:

1) sblocco pagamenti fatture arretrate e definizione delle procedure per i prossimi mesi onde evitare nuovi ritardi;

2) risoluzione situazione segnalata canile rifugio “Il poverello” (via del mare km 13,800) per condizioni di sicurezza e salute, anche rispetto alle condizioni degli animali ospitati;

3) situazione da definire in merito alle numerose ferie e ai permessi del personale dei canili ancora non goduti nonostante le richieste e alla regolarizzazione dei contributi previdenziali ancora mancanti;

4) denuncia discriminazioni e intimidazioni nei confronti di lavoratrici dei canili comunali da parte di organizzazioni che si dichiarano animaliste e di ex volontari.

Si resta in attesa (fax 06 77201444, e anche email usiait1@virgilio.it), di un riscontro in merito alla richiesta di incontro, per illustrare ulteriori approfondimenti e osservazioni e per verificare le migliori soluzioni possibili ai problemi da tempo sollevati, allo scopo di evitare l’aggravarsi delle situazioni e conseguenze dannose o pericolose.

Si ringrazia per l’attenzione e si porgono i ns. Distinti Saluti

Per l’Unione Sindacale Italiana e le RSA – Rls USI e per i sindacati CISL e CGIL

Giuseppe Martelli (cell. per comunicazioni vie brevi 339 5001537)

Solidarietà a Dante De Angelis…e a chi non smette mai di lottare!!!

Era il 2009, quando per la prima volta ho parlato di Dante de Angelis, macchinista ed RLS delle Ferrovie: mi preparavo  ad andare al presidio in occasione dell’udienza relativa il suo licenziamento…per aver denunciato l’IN sicurezza dei treni. Siamo nel 2012…e Dante è stato reintegrato dal Giudice ma  Moretti…non è d’accordo…Lo stesso Moretti che consente che muoiano ragazzi come Antony Forsythe… per esempio…o che licenzia Riccardo Antonini…perchè ritiene che ci sia incompatibilità per avere prestato consulenza gratuita, prima ad alcuni famigliari delle vittime della strage di Viareggio e poi alla FILT-CGIL…. E, quindi, tornando ad oggi,  Dante è nuovamente sotto attacco, tanto che lunedi 12 novembre alle 11 ci sarà l’udienza in Corte d’Appello. L’appuntamento per i colleghi di Dante e per tutti quelli che volessero partecipare è alle 9 di lunedi al binario 1 della Stazione Termini, per poter stare alle 10 in Corte d’Appello (bisogna entrare da piazzale Clodio…non fate come me che l’ultima volta ho fatto il periplo del Tribunale prima di capirlo…).

Oggi voglio anche sottolineare quanto sta succedendo nel settore per cui lavora Dante, quello dei macchinisti. Ho letto un suo comunicato e ho visto il video che oggi metto per farvi capire…l’ORSA, si sta spaccando. Le firme dei CCNL portano cambiamenti nelle vite di tutti i lavoratori, lo so anche io che mi trovo a combattere su contratti decentrati per l’Unione Sindacale Italiana…ma il contratto che riguarda anche il settore “macchina” dei treni…ha portato cambiamenti pesanti che si andranno a ripercuotere…oltre che sulla vita dei lavoratori stessi…anche sulla sicurezza per noi cittadini/utenti/ viaggiatori. Invito tutti ad approfondire quanto è accaduto ed accade…perchè la sicurezza è un tema che tocca tutti…e non dobbiamo girarci MAI dall’altra parte! Solidarietà a Dante De Angelis! Solidarietà ai lavoratori del “macchina”…e a tutti quelli che avranno sempre la forza di denunciare!! A SARA’ DURA!